I pressacavi ATEX Cosmec sono dispositivi di serraggio e tenuta progettati per garantire l'ingresso sicuro dei cavi all'interno di custodie, scatole di derivazione e quadri installati in aree classificate a rischio di esplosione. La linea risponde ai requisiti della Direttiva 2014/34/UE (ATEX) e mantiene il grado di protezione IP previsto da norma anche in presenza di gas, vapori o polveri combustibili.
L'intera gamma è progettata e prodotta in Italia ed è disponibile in due materiali — ottone nichelato e acciaio inox AISI 316L — abbinati a guarnizioni in EPDM o silicone, per coprire un ampio spettro di temperature di esercizio e di compatibilità chimica. La linea include pressacavi per tubo pieghevole, tubo rigido, cavo armato singola tenuta, cavo non armato con filetto femmina e doppia tenuta: una sola famiglia di prodotto per gestire tutti gli scenari installativi previsti dalle norme EN 60079.
I pressacavi antideflagranti svolgono tre funzioni contemporaneamente all'ingresso della custodia:
In un'area classificata ATEX questo terzo punto è fondamentale: il pressacavo è parte integrante della catena di protezione. Per questo i pressacavi ATEX Cosmec sono certificati come componenti Ex e vengono forniti con marcatura, scheda tecnica e dichiarazione di conformità.
Le installazioni in aree esplosive si dividono in zone per gas (0,1, 2) e zone per polveri (20, 21, 22). A ciascun gruppo corrispondono modi di protezione differenti. I pressacavi Cosmec coprono:
Modo di protezione pensato per impedire archi, scintille o riscaldamenti pericolosi in condizioni di funzionamento normale. I pressacavi per cavo non armato con filetto femmina e i modelli per tubo rigido o pieghevole Cosmec sono progettati per applicazioni Ex e su custodie a sicurezza aumentata.
Modo di protezione che racchiude le parti potenzialmente innesco in un involucro capace di contenere un'eventuale esplosione interna senza trasmetterla all'esterno. La gamma Cosmec di pressacavi a singola e doppia tenuta per cavo armato è progettata per il collegamento su custodie Ex d, con sigillatura della guaina del cavo e dell'armatura.
I pressacavi metallici Cosmec, grazie al grado di tenuta e alla certificazione di prodotto, sono idonei anche alle zone 21 e 22 in cui è presente polvere combustibile (es. mulini, silos, linee di confezionamento alimentare, lavorazione legno).

La scelta del materiale dipende dall'ambiente di installazione e dal carico chimico-meccanico previsto.
La guarnizione in EPDM copre il range di temperatura standard ed è ideale per installazioni in cui è atteso contatto con acqua, vapore e agenti atmosferici. La guarnizione in silicone estende il range termico verso l'alto, è elasticamente stabile su archi termici ampi ed è preferita su applicazioni con cicli di temperatura severi (ferroviario, energia, alcuni processi food).
La gamma Cosmec si articola in sei configurazioni, ciascuna pensata per uno scenario installativo specifico:
Ogni configurazione è disponibile sia in ottone nichelato sia in Inox A4, sia con guarnizione EPDM sia con guarnizione silicone: 24 combinazioni complessive, selezionabili dall'elenco prodotti in fondo a questa pagina.
I pressacavi antideflagranti Cosmec sono progettati nel rispetto delle seguenti norme:
La documentazione tecnica completa, le dichiarazioni di conformità e i certificati di prodotto sono scaricabili dalle singole schede prodotto e dalla sezione Download.
I pressacavi ATEX Cosmec sono installati in tutti i settori in cui la classificazione ATEX delle aree è obbligatoria o raccomandata:
La scelta dei pressacavi ATEX Cosmec si fonda prima di tutto su una filiera produttiva controllata: la linea metallica è progettata e prodotta in Italia negli stabilimenti del gruppo DKC, condizione che permette di mantenere i tempi di consegna sugli standard COSMEC e di garantire coerenza qualitativa fra una fornitura e l'altra.
A questa solidità industriale si aggiunge un vantaggio sistemico: i pressacavi non sono un componente isolato, ma il punto di ingresso di un sistema ATEX completo, che comprende scatole di derivazione, manicotti, adattatori, raccordi per tubi flessibili e raccordi a innesto rapido della stessa famiglia Cosmec. Per progettisti e installatori questo significa un solo partner di riferimento per l'intera linea di ingresso cavi in atmosfera esplosiva, con la certezza che ogni elemento sia stato pensato per dialogare con gli altri.
La filosofia COSMEC di assemblaggio a innesto si traduce, sul campo, in tempi di montaggio ridotti: l'aggancio rapido sui raccordi rende l'installazione lineare anche in cantieri complessi, dove ogni minuto guadagnato in fase di posa è prezioso. E poiché la gamma adotta il filetto metrico ISO standard, l'integrazione su impianti elettrici già esistenti è immediata: una caratteristica che rende i pressacavi Cosmec una soluzione concreta anche in interventi di retrofit e ammodernamento di linee in esercizio.
Per chi lavora in ufficio tecnico o in studio di progettazione, ogni codice prodotto è accompagnato da certificazioni, schede tecniche, documentazione e disegni scaricabili: tutto ciò che serve per inserire il componente in capitolato e validare la conformità del progetto in fase di prescrizione.
Un pressacavo ATEX è un componente certificato come parte di un apparecchio Ex secondo la Direttiva 2014/34/UE e le norme EN IEC 60079. Mantiene la classificazione di protezione della custodia su cui è montato in aree con presenza di gas (zone 1, 2) o polveri (zone 20, 21, 22). Un pressacavo industriale standard garantisce solo il grado IP e la tenuta meccanica, ma non è certificato per l'installazione in atmosfera esplosiva.
La gamma metallica copre, a seconda della configurazione, le zone 1 e 2 per gas e le zone 21 e 22 per polveri combustibili. La zona di destinazione è indicata sulla scheda tecnica del singolo codice prodotto.
La linea ATEX Cosmec è disponibile in ottone nichelato e acciaio inox A4 (AISI 316L), con guarnizioni in EPDM o silicone.
Sì. Le schede tecniche, le dichiarazioni di conformità e i disegni tecnici sono disponibili nelle pagine prodotto e nella sezione Download del sito. Per richieste specifiche di file CAD o documentazione integrativa è possibile contattare l'ufficio tecnico DKC.
Ex d (custodia antideflagrante) richiede pressacavi capaci di contenere un'eventuale esplosione interna senza trasmetterla all'esterno: si usano i modelli a doppia tenuta per cavo armato. Ex e (sicurezza aumentata) impedisce in origine la formazione di archi o scintille e accetta pressacavi a singola tenuta o per tubo rigido/pieghevole, a seconda dell'impianto.